Chi non ha mai usato il prezzemolo in cucina? Si tratta di una pianta eccezionale, un “odore” fndamentale per dare ricchezza di sapore ai nostri piatti, ma non solo:
Il Prezzemolo, Petroselinum sativum, è la nota pianta aromatica condimentaria utilizzata da millenni per le sue virtù organolettiche.
Originario delle zone orientali del bacino del Mediterraneo, da cui si è diffuso in tutta l’Europa meridionale, inclusa l’Italia dove in alcune regioni cresce spontaneo, è frequente oggetto di coltivazione in tutto il mondo negli orti e in vaso, in numerose varietà, poiché è molto apprezzato per le sue proprietà aromatiche e officinali.
Il Prezzemolo cresce nei climi temperati su qualunque substrato, ma predilige un terriccio sciolto, umido e ricco di humus, in posizione soleggiata o semi-ombreggiata; teme sia il freddo che il caldo eccessivo.
E’ considerata una specie sia commestibile che officinale, e di uso cosmetico e profumiero.
Ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza del Prezzemolo in età neolitica, ed è certo che questa pianta aromatica fosse conosciuta già da Etruschi, Romani e Greci, che la utilizzavano per confezionare ghirlande beneauguranti per gli ospiti durante i banchetti, per decorare giardini, aiuole, tombe, come pianta magica nei riti propiziatori, per usi medicinali e condimentari; Omero narra che gli Achei lo davano in pasto ai cavalli da corsa per conferire loro l’energia per vincere le gare.
Nelle antiche farmacopee riferibili al Medioevo perse l’accezione simbolica, magica e mitica, ed era utilizzato in cucina e considerato dotato di proprietà medicinali: si attribuivano alle radici proprietà diuretiche e diaforetiche, stimolanti le mestruazioni, delle quali poteva alleviare i dolori.
Le proprietà emmenagoghe ne favorirono l’uso clandestino a dosi massicce come abortivo, per il contenuto in apiolo.
Le sue foglie contuse servivano per alleviare punture di insetti, contusioni, ecchimosi, risolvere ingorghi mammari, o medicare i denti cariati; il succo delle foglie era usato contro le emorragie nasali.
Il Prezzemolo ha proprietà diuretiche, vasodilatatrici, emmenagoghe, antinfiammatorie per le vie urinarie e contribuisce a prevenire i calcoli renali (anche se in quest’ultimo caso va consumato in quantità limitate per il contenuto in acido ossalico).
Per la presenza, particolarmente nelle parti aeree, di vitamine A, C, K, E, acido folico, flavonoidi, sali minerali quali calcio, ferro, zolfo, rame, fosforo, apporta nutrienti fondamentali vitaminizzanti e remineralizzanti utili per l’organismo in presenza di anemia, per sostenere il sistema immunitario e agire da antiossidanti contro l’azione deleteria dei radicali liberi sull’invecchiamento cellulare.


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