Arrivato il tanto temuto aumento delle accise sui carburanti, ora la gente è davvero indignata perché tutti si aspettavano il contrario. Analizziamo i punti:
- La Legge di Bilancio approvata il 30 dicembre 2025 è entrata in vigore il 1° gennaio 2026 e ha riallineato le accise sui carburanti: riduzione di 4,05 cent€/L sulla benzina e aumento di 4,05 cent€/L sul diesel, portando l’accisa uguale per entrambi a 67,26 cent€/L.
- L’Italia diventa il Paese con l’accisa sul gasolio più alta d’Europa; la benzina scende di posizione nella classifica UE.
- Nei primi giorni di gennaio 2026 il prezzo medio nazionale del diesel ha superato quello della benzina (es. 5 gennaio: diesel ~1,666 €/L, benzina ~1,650 €/L in self). Anche al servito il diesel sfiora o supera la benzina.
- L’effetto non è uniforme sul territorio: in alcune regioni (Sicilia, Campania, Basilicata, Puglia) la benzina resta più cara o la differenza è minima a causa di logistica, concorrenza e politiche dei distributori.
- Motivazione del Governo: eliminare i Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD) che avevano favorito il gasolio, coerentemente con obiettivi di transizione ecologica.
- Impatto fiscale atteso: circa 3 miliardi di euro nei prossimi quattro anni, circa 600 milioni nel 2026; il MIMIT monitorerà i prezzi e segnalerà eventuali anomalie alla Guardia di Finanza per evitare speculazioni.
- Preoccupazione diffusa tra automobilisti e imprese che utilizzano veicoli diesel per l’aumento dei costi di mobilità.
Per calcolare l’impatto stimato sulle spese di carburante in base all’aumento delle accise, consideriamo i seguenti dati e ipotesi:
Dati di base dall’articolo
- Accisa benzina ridotta di 4,05 cent€/L
- Accisa diesel aumentata di 4,05 cent€/L
- Prezzo medio benzina self-service: circa 1,650 €/L
- Prezzo medio diesel self-service: circa 1,666 €/L
- Differenza di prezzo diesel vs benzina: +0,016 €/L (1,6 cent)
Ipotesi per il calcolo
- Consumo medio auto benzina: 7 L/100 km
- Consumo medio auto diesel: 5 L/100 km (diesel generalmente più efficiente)
- Distanza percorsa mensilmente: 1.000 km (esempio standard)
- Calcolo costo carburante mensile prima e dopo variazione accise
Calcolo costo mensile benzina
- Consumo 7 L/100 km → 70 L per 1.000 km
- Prezzo benzina prima (ipotetico, prima variazione accise): 1,650 € + 0,0405 € (accisa ridotta) = 1,6905 €/L
- Prezzo benzina dopo variazione: 1,650 €/L
- Costo mensile benzina prima: 70 L × 1,6905 €/L = 118,335 €
- Costo mensile benzina dopo: 70 L × 1,650 €/L = 115,5 €
- Risparmio mensile benzina: 118,335 € – 115,5 € = 2,835 €
Calcolo costo mensile diesel
- Consumo 5 L/100 km → 50 L per 1.000 km
- Prezzo diesel prima (ipotetico, prima variazione accise): 1,666 € – 0,0405 € (accisa aumentata) = 1,6255 €/L
- Prezzo diesel dopo variazione: 1,666 €/L
- Costo mensile diesel prima: 50 L × 1,6255 €/L = 81,275 €
- Costo mensile diesel dopo: 50 L × 1,666 €/L = 83,3 €
- Aumento mensile diesel: 83,3 € – 81,275 € = 2,025 €
Sintesi impatto economico mensile per 1.000 km
| Carburante | Costo prima variazione (€) | Costo dopo variazione (€) | Differenza (€) | Tipo di impatto |
|---|---|---|---|---|
| Benzina | 118,34 | 115,50 | -2,83 | Risparmio |
| Diesel | 81,28 | 83,30 | +2,03 | Aumento costo |
Quindi:
- Chi usa benzina risparmia circa 2,8 € al mese per 1.000 km percorsi.
- Chi usa diesel paga circa 2 € in più al mese per 1.000 km percorsi.
- L’impatto varia in base al consumo reale e ai km percorsi, ma la variazione è modesta su base mensile per un uso standard.
- Per percorrenze maggiori o consumi diversi, l’impatto sarà proporzionalmente più alto.


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