La Bardana, Arctium lappa, è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Asteracee, dalle discrete dimensioni, che possono variare da 80 cm fino a 2 metri.
La Bardana vegeta come pianta spontanea nelle zone soleggiate incolte, in prossimità delle case coloniche, lungo le siepi e ai bordi dei prati, al margine dei sentieri, lungo i muri, lungo gli argini dei fiumi, in pianura e ad altitudini collinari e montane fino a oltre 1000 metri.
È commestibile, ma non essendo presente in vendita nei mercati come verdura fresca, ciascuno può coglierla in natura come pianta selvatica: le foglie carnose e i germogli possono essere consumati freschi in insalata, le radici lessate o al vapore condite con vinaigrette, fritte o in zuppe con altre verdure.
Oltre che commestibile, è utilizzata soprattutto per le sue proprietà officinali.
La parte di pianta contenente i principi attivi è costituita principalmente dalla radice, che si raccoglie nell’autunno del primo anno di vegetazione e nella primavera del secondo anno, e in parte dalle foglie.
La radice contiene abbondanti fibre solubili e insolubili, come inulina e mucillagini (importanti fibre prebiotiche), olio essenziale, steroli, polifenoli, tannini, resine, principi amari, lignani, dall’azione batteriostatica e fungistatica che conferiscono alla pianta le sue peculiari proprietà fitoterapiche, vitamine e sali minerali come calcio, magnesio, zolfo, e inoltre potassio che è particolarmente presente e conferisce alla radice un’azione diuretica molto utile per prevenire o ridurre la ritenzione idrica regolando i liquidi corporei, e per favorire l’eliminazione degli acidi urici come prevenzione contro la gotta, l’artrosi, la calcolosi urinaria.
La peculiarità della Bardana è la fisiologica depurazione dell’organismo mirata al benessere della pelle, proprietà frutto delle conoscenze tradizionali ed empiriche sviluppate nel corso dei secoli.
Le proprietà che la Bardana esercita sulla salute della pelle sono state confermate dalle moderne ricerche scientifiche, che attribuendo rilevanza agli usi popolari hanno constatato che la Bardana possiede effettivamente principi antisettici attivi su alcuni batteri patogeni della pelle.
Favorisce l’eudermia per i suoi effetti purificanti, antinfiammatori, antiacneici, antiseborroici, regolatori della secrezione sebacea, antisettici e simil-antibiotici, particolarmente indicati in presenza di acne, pelle impura, grassa, seborroica, punti neri, comedoni, foruncolosi, dermatosi, dermatite seborroica, seborrea del cuoio capelluto, forfora grassa.
La Bardana svolge inoltre un’azione di sostegno al fegato nella sua attività depurativa, in quanto stimola la funzionalità biliare ed epatica, contribuisce a mantenere costante la colesterolemia e previene la litiasi biliare, favorendo l’eliminazione delle tossine, cioè gli scarti delle reazioni metaboliche dell’organismo.


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