antenna 5G

Per l’ è più importante l’aspetto economico che l’eventualità – non ancora chiarita – di un danno alla dei cittadini

L’ ribadisce: sono ingiustificate le restrizioni dei all’espansione della tecnologia . Nell’ultimo bollettino si legge infatti che “le disposizioni delle amministrazioni locali sono legittime nella misura in cui consentono comunque “una sempre possibile localizzazione alternativa” e non determinano invece “l’impossibilità della localizzazione”. Tale principio è stato più volte ripreso anche dal Consiglio Stato.
L’ ricorda inoltre che sempre il Consiglio di Stato ha già precisato: “va dichiarata l’illegittimità di un regolamento comunale adottato ai sensi dell’articolo 8 comma 6 l. 22 febbraio 2001 n. 36, laddove l’ente territoriale si sia posto quale obiettivo, sebbene non dichiarato, ma evincibile dal contenuto dell’atto regolamentare, quello di preservare la umana dalle emanate da impianti di radiocomunicazione (ad esempio attraverso la fissazione di distanze minime delle stazioni radio base da particolari tipologie d’insediamenti”.
Quindi – scrive l’Autorità – “Gli atti amministrativi, quali le ordinanze sindacali o altri atti di indirizzo, che vietano in tutto il territorio comunale la sperimentazione, installazione e diffusione di impianti di telecomunicazione mobile con tecnologia , in attesa di dati scientifici più aggiornati, costituiscono un ostacolo assoluto e generalizzato all’installazione di impianti di telecomunicazione mobile con tecnologia e rappresentano una barriera al libero dispiegarsi della concorrenza, nonché alla libertà di stabilimento e alla prestazione dei servizi da parte degli operatori di telefonia”.
Dunque ” Alla luce dell’importanza degli effetti sull’intero sistema economico che le tecnologie di telecomunicazione avranno nei prossimi anni in Italia, l’Autorità ritiene quanto mai prioritaria l’eliminazione degli ostacoli ingiustificati e non proporzionati all’intervento infrastrutturale mediante la definizione di un’azione amministrativa efficace ed efficiente”.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.