Il registro aggiornato degli esami su oltre 6 mila deceduti con Covid-19: l’età media è 78 anni, soprattutto cardiopatici, diabetici e ipertesi tra le vittime L’Italia è al momento il primo Paese al mondo per numero di morti (più di 10mila) a causa del coronavirus. Ci segue la Spagna (5mila)Continua a leggere…

Ordinanza del ministro Speranza con nuove restrizioni per fermare il contagio Nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sono state adottate questa sera con un’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza. “È necessario fare ancora di più per contenere il contagio –Continua a leggere…

Il famoso virologo prof. Roberto Burioni formula la possibilità che il coronavirus continui ad esistere nella sua variante più buona, per semplice sopravvivenza. Così come è successo in passato, con altri virus passati dagli animali all’uomo che oggi causano solo un semplice raffreddore, anche il covid-19 potrebbe evolversi nella formaContinua a leggere…

Da recenti studi sulle condizioni dell’apparato respiratorio in presenza di coronavirus, risulta che i polmoni non sono gravemente fibrosi, ma l’infiammazione è davvero terribile con produzione di muco molto viscoso; il che porta a una scarsa ventilazione e conseguenti difficoltà respiratorie. Il direttore della National Health and Medical Commission, haContinua a leggere…

La Covid-19 è la seconda pandemia di questo secolo, comparsa a 11 anni dalla pandemia dell’influenza A/H1N1. Come allora, ogni Paese è tenuto a rispondere mettendo in atto dei piani pandemici per gestire l’organizzazione di ospedali e terapie, in linea con quanto previsto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Non èContinua a leggere…

Persone colpite di età inferiore a quelle registrate in Italia, app per smartphone che tracciano gli spostamenti dei positivi ai test e uso dell’esercito per sanificare i luoghi pubblici: ecco perché i due Paesi sono riusciti finora a contenere il numero di vittime da Covid-19. “In Italia il virus èContinua a leggere…

Da molto tempo, nella civiltà occidentale, la tendenza della gastronomia si concentra sull’esaltazione del gusto, come unico fattore determinante per la corretta assunzione dei cibi. L’insistenza verso questa iper-stimolazione, per non dire alterazione percettiva a mezzo di sostanze non propriamente alimentari, ha fatto sì che il nostro palato diventi anestetizzatoContinua a leggere…