Uno dei più potenti terremoti di sempre, di magnitudo 8.8 registrato al largo della Kamchatka, nell’estremo oriente russo ha innescato un allarme tsunami in tutta l’area del Pacifico. Nelle immagini le onde in Giappone a Orai, nella prefettura di Ibaraki prefecture. Nel paese l’allerta ha interrotto parzialmente i trasporti. Sono stati sospesi i traghetti che collegano Hokkaido e Aomori, sulla punta settentrionale dell’isola giapponese di Honshu, così come quelli che collegano Tokyo e le isole vicine, e alcune linee ferroviarie locali sono state sospese o ritardate. L’aeroporto di Sendai ha temporaneamente chiuso la pista. Le centrali nucleari giapponesi non hanno segnalato anomalie ma la Tokyo Electric Power Company Holdings, che gestisce la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, colpita dallo tsunami del marzo 2011, ha dichiarato che circa 4.000 lavoratori si sono rifugiati su un terreno più elevato all’interno del complesso della centrale, monitorando a distanza per garantire la sicurezza dell’impianto. Allerta tsunami in Polinesia francese per onde alte 4 metri
Le autorità della Polinesia francese hanno diramato un’allerta tsunami per l’arcipelago delle Isole Marchesi, affermando che onde alte fino a 2,2 metri potrebbero raggiungere le isole di Ua Huka, Nuku Hiva e Hiva Oa nella notte tra martedì e mercoledì. Anche altri arcipelaghi della Polinesia francese potrebbero essere colpiti da onde molto più piccole, ma in queste aree non è richiesta alcuna evacuazione, ha affermato.

