Nuove osservazioni fatte con il telescopio spaziale James Webb (in collaborazione tra NASA, ESA e Agenzia spaziale canadese) hanno permesso di escludere l’impatto con la Luna previsto per quella data. L’asteroide passerà a una distanza di sicurezza, superiore ai 20.000 chilometri.
2024 YR4 aveva attirato molta attenzione nei primi mesi del 2025 perché era stato segnalato come l’oggetto potenzialmente più pericoloso scoperto negli ultimi vent’anni. Il rischio di impatto con la Terra era comunque già stato azzerato in tempi brevi; la possibilità di un impatto lunare era rimasta come incertezza fino alle osservazioni recenti.
Dettagli tecnici sulle osservazioni:
Il James Webb non è progettato per seguire oggetti molto deboli e vicini come alcuni asteroidi, avendo un campo visivo molto ridotto; perciò osservare 2024 YR4 è stata una sfida significativa.
Gli astronomi hanno sfruttato la grande precisione del telescopio e, confrontando la posizione dell’asteroide con stelle di riferimento le cui distanze sono note grazie alla missione Gaia, hanno ricostruito la traiettoria con sufficiente accuratezza.
In primavera c’era ancora una probabilità residua (menzionata nell’articolo intorno al 4% in un passaggio precedente) di impatto; le nuove misure hanno ora escluso quell’ipotesi.
Conseguenze pratiche e di interesse pubblico:
L’assenza di impatto elimina l’eventualità di una spettacolare pioggia di meteore che si sarebbe verificata sulla Terra osservando la collisione sulla Luna.
Il risultato dimostra come osservazioni di grande precisione (anche con strumenti non specificamente progettati per asteroidi) e la cooperazione internazionale possano ridurre incertezze orbitale anche per oggetti deboli.

