Artemis II è la seconda missione del programma Artemis della NASA, che mira a riportare gli esseri umani sulla Luna e a stabilire una presenza sostenibile.
Questa missione è particolarmente significativa perché è la prima con equipaggio a bordo della navicella spaziale Orion.
A bordo ci sono quattro astronauti che viaggiano fino alla Luna, ma non alluneranno: la capsula orbiterà intorno al nostro satellite naturale.
Per vedere in tempo reale la posizione di Artemis II nello spazio, con il sistema interattivo Arow fornito dalla Nasa, bisogna collegarsi alla pagina ufficiale https://www.nasa.gov/missions/artemis-ii/arow/

La navicella Orion è stata lanciata dallo Space Launch System (SLS), il razzo più potente mai costruito dalla NASA.
Manovra di inserimento orbitale trans-lunare (TLI): Dopo il lancio, Orion ha eseguito una manovra chiave per uscire dall’orbita terrestre e dirigersi verso la Luna.
Sorvolo lunare: La capsula orbiterà la Luna, raggiungendo una distanza record dalla Terra.
Ritorno sulla Terra: Dopo il sorvolo, Orion tornerà sulla Terra, con un rientro nell’atmosfera e un ammaraggio sicuro.
L’equipaggio di quattro astronauti a bordo affronterà condizioni estreme, come il freddo dello spazio profondo.
La missione testerà sistemi vitali della capsula Orion in condizioni reali di volo con equipaggio.
Saranno raccolti dati fondamentali per preparare le future missioni Artemis III, che prevedono l’allunaggio.
La navicella Orion, soprannominata “Integrity”, ha completato con successo la manovra di inserimento orbitale trans-lunare ed è ora in rotta verso la Luna.
La NASA ha pubblicato le prime immagini della Terra scattate dalla navicella durante il viaggio, mostrando la qualità delle apparecchiature di bordo e la stabilità della missione.
Artemis II rappresenta un passo cruciale verso il ritorno umano sulla Luna e l’espansione dell’esplorazione spaziale umana nello spazio profondo. La missione dimostrerà la capacità della NASA di condurre voli spaziali con equipaggio oltre l’orbita terrestre bassa, aprendo la strada a future esplorazioni lunari e marziane. Ne vedremo delle belle!
