Tornando a una ventina di anni fa, nessuno si sarebbe immaginato una simile evoluzione dei telefonini, touch-screen in primis. Eppure c’è sempre chi guarda avanti, e che predice la tecnologia del futuro. Questo è il caso di “Holo”, il cellulare grande come un portachiavi, capace di proiettare nello spazio attiguo uno schermo tridimensionale di dimensioni notevoli. Basta, quindi, con gli ingombranti smartphone da 6 pollici, che così smart non sono: il trend di aumento progressivo delle dimensioni è andato di pari passo a quello delle automobili. Scomodi da portare con sé, pesanti e soprattutto limitati. Il futuro sarà notevolmente migliore, con l’adozione della tecnica olografica e l’eliminazione dello schermo tattile. Interagire con il mondo esterno sarà ancora più semplice, in un mondo unito dalla rete 6G, capace di riprodurre in scala reale le persone a noi care, e di stabilire un contatto più vero del vero, come se fossero a un metro da noi. Non ci resta che aspettare, per chi può aspettare…

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