Crescono dalle zone mediterranee fino a quella submontana, nei laghi, nelle paludi, in tutti luoghi dove l’acqua è ferma o a deboli correnti.
Piante erbacee perenni che vive immersa nell’acqua, ha un grosso rizoma, disteso orizzontalmente sul fondo, carnoso e coperto dalle cicatrici dei piccioli delle foglie, inferiormente possiede numerose radichette sottili.
Foglie, glabre, con un picciolo cilindrico in parte lungo, secondo l’altezza dell’acqua. Il lembo fogliare si distende sulla superficie dell’acqua. È rotonda e ovale, con una profonda incisione all’inserzione del picciolo.
I fiori sono solitari (giugno-agosto) bianchi, hanno un lungo peduncolo, possono arrivare ad un diametro di 20 cm, emergono dall’acqua, in quattro sepali, ovali – lanceolati e coriacei, verdi di fuori e bianchi internamente: da 20 a 25 petali bianchi e oblunghi, gli esterni più lunghi dell’interno.
Il frutto è una capsula ovoidale contenente semi anch’essi ovali, che maturano sott’acqua, poiché il fiore dopo la caduta dei suoi petali affonda, e la maturazione avviene sul fondale.
Pianta acquatica meravigliosa per le sue prerogative, quanto la bellezza, tuttavia la raccolta delle parti medicinali, è rischiosa, ma anche distruttiva per la pianta stessa.
In campo erboristico il rizoma della ninfea, s’impiega per via interno, in caso astringente o intestinale, ma anche sedativo e nello stimolo sessuale.
Il suo uso esterno, è utilizzato in caso di: astringente, antinfiammatorio ed emolliente.
Parti che si utilizzano sono il rizoma e i fiori.
In che modo si conservano: i fiori si sgocciolano, e li infiliamo a mo di collana, l’appendiamo all’aria in un luogo ombreggiato, mentre, il rizoma si taglia a fette, essicca al sole o in stufa a bassa temperatura. Li conserviamo entrambi in recipienti di vetro o porcellana.

Principi attivi, glucosidi (ninfalina), alcaloidi nei rizomi, antispasmodico, tannini.
Proprietà, astringenti, antinfiammatorie, emolliente, sedative.
Curativo, pelle infiammata, sedative, astringenti ed emollienti ulcerazioni di bocca e gola.

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