Federico l’Olandese Volante (pseudonimo di Frederik Matthijs Van Stegeren) è morto il 9 ottobre 2026 all’età di 76 anni a causa di un’infezione da stafilococco sfociata in una sepsi.
Lo storico conduttore radiofonico era stato ricoverato d’urgenza nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Monopoli, in Puglia. Pochi giorni prima era rientrato in Italia per la sostituzione della batteria del pacemaker artificiale.
L’annuncio della scomparsa di Federico l’Olandese Volante trasmesso in diretta su RTL 102.5:
Federico l’Olandese Volante (pseudonimo di Frederik Matthijs van Stegeren, nato a Deventer il 19 aprile 1950 e scomparso il 9 ottobre 2026) è stato uno dei pionieri e dei DJ più influenti della storia della radiofonia italiana.
Gli esordi pirata (Olanda)
- Radio Veronica (1968): Inizia la sua carriera a soli 18 anni trasmettendo da un vecchio peschereccio ancorato in acque internazionali nel Mare del Nord, al di fuori delle leggi sul monopolio radiotelevisivo.
L’arrivo in Italia e Radio Monte Carlo
- Trasferimento in Italia (1970): Si trasferisce in Italia, lavorando inizialmente a Madonna di Campiglio.
- Radio Monte Carlo (1972): Viene chiamato da Noel Coutisson e debutta con il celebre “Federico Show”, un programma pomeridiano di grande successo che introduce jingle originali (firmati anche dai Matia Bazar) e porta la musica rock e le novità internazionali al pubblico del centro-nord Italia.
I grandi network e la televisione
- Rai Radio 2: Collabora con la radio pubblica.
- Radio 105: Trascorre 12 anni come una delle colonne portanti dell’emittente.
- RTL 102.5: Ideatore e storico conduttore del programma pomeridiano “The Flight” (nato nel 1996 e condotto per 16 anni), a cui è tornato anche negli ultimi anni.
- R101, Radio Norba e Radiofreccia: Prosegue la sua attività radiofonica conducendo spazi dedicati alla storia del rock e ai podcast.
- Televisione e Discoproduzioni: Conduce il programma TV musicale Popcorn, fonda la Band of Jocks e ottiene un grande riscontro discografico con il tormentone Wojtyla Disco Dance (1979). È inoltre autore di libri come Radio Files (2000), Il Principato (2016) e Il cartello olandese (2019).


Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.