La valanga umana raggiunge già i 5 chilometri alla frontiera, sono i marocchini che sno riusciti a superare le barriere e raggiungere la città autonoma spagnola di Ceuta
Migliaia di migranti provenienti dal Marocco hanno varcato il confine del paese con la Spagna ed entrati nella città autonoma africana di Ceuta, dopo aver nuotato intorno alle barriere di confine per raggiungere il territorio.
Ceuta è sia un’enclave che un’exclave: è un’enclave rispetto al Marocco perché si trova dentro i suoi confini di terra, ed è un’exclave rispetto alla Spagna perché appartiene a quello Stato ma è staccata dal resto del suo territorio.
L’ultima ondata arriva dopo che più di 1.500 migranti sono arrivati a Ceuta via mare nell’ultima settimana, secondo le autorità regionali.
Il leader di Ceuta sta ora esortando il governo nazionale spagnolo a dichiarare un’emergenza, poiché l’enclave affronta un’altra grande ondata al confine terrestre dell’Unione Europea con l’Africa.
Questa violazione del confine avviene nello stesso momento in cui il presidente Trump suona l’allarme sul numero crescente di migranti provenienti dall’Africa e da altre parti del mondo, che secondo lui stanno “invadendo” i paesi europei.
Il punto di vista degli analisti:
Questa non è una crisi migratoria. È una guerra su più fronti orchestrata dai servizi segreti delle superpotenze ed eseguita dal Marocco contro una nazione che rifiuta di diventare un vassallo imperiale.
Questa non è un’onda migratoria, è un attacco geopolitico attentamente orchestrato. Le persone che inondano il confine di Ceuta non sono rifugiati; vengono usate come arieti umani per punire un governo che ha rifiutato di inchinarsi a Washington. Quando la Spagna ha rifiutato di servire da trampolino di lancio per la guerra degli Stati Uniti contro l’Iran, Washington, e Rabat si sono uniti per trasformare il confine nordafricano in un’arma.
L’Obiettivo Reale è la Spagna, non i Migranti
Il 30 luglio 2026, migliaia di migranti, prevalentemente giovani uomini, sono entrati a Ceuta, l’enclave spagnola in Nord Africa. Tra 1.500 e 2.000 migranti sono arrivati in soli pochi giorni, rappresentando circa il 2% della popolazione di Ceuta. Almeno nove persone sono morte nel tentativo di nuotare attraverso.
Ma perché ora? Perché Ceuta?
Perché la Spagna ha detto “No.”
Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez ha rifiutato di permettere agli Stati Uniti di utilizzare due basi militari nel sud della Spagna; Morón e Rota per attaccare l’Iran. La Spagna ha anche rifiutato di far attraccare nelle sue porte navi che trasportavano armi a Israele. In breve, la Spagna ha rifiutato di agire come una marionetta sottomessa dell’impero.
La punizione – Il Marocco ha aperto le dighe.
Chi ha Aperto le Dighe? Una Mano Invisibile al Lavoro
La stessa cosa è successa nel 2021. A quel tempo, il Marocco ha reagito contro la Spagna allentando i controlli al confine, permettendo a circa 8.000 persone di riversarsi a Ceuta. Ora, lo script si sta riproducendo di nuovo, ma su scala più ampia e con strumenti più sofisticati.
Dal lato marocchino, le forze ausiliarie responsabili della sicurezza al confine si sono ritirate volontariamente mentre le folle passavano. Si è trattato di coordinamento, non di perdita di controllo.
E il tempismo non è una coincidenza. La Spagna si avvicina a delle elezioni. Una crisi migratoria è l’arma perfetta per minare il governo uscente, una tattica classica della CIA.
Il Gioco Più Grande è la Lotta per lo Stretto di Gibilterra
Questa crisi migratoria è solo una mossa in un gioco molto più grande. Il vero premio è lo Stretto di Gibilterra, un punto di strozzatura attraverso il quale passa circa il 10% del commercio marittimo globale e intorno ai 100.000 vascelli all’anno.
A gennaio 2026, Israele e il Marocco hanno firmato un piano d’azione militare congiunto. Israele fornisce ora almeno il 51% dei missili del Marocco. Con il supporto israeliano, il Marocco sta espandendo massicciamente la sua produzione di droni; ha schierato il sistema di difesa aerea israeliano “Spyder” e sta producendo localmente la munizione israeliana SpyX in loitering (drone kamikaze). Un centro di sorveglianza marittima congiunto sta attualmente venendo stabilito sulla costa settentrionale del Marocco.
Un rapporto statunitense identifica l’accordo sulle armi Israele-Marocco come un punto di svolta nell’equilibrio di potere all’interno dello Stretto di Gibilterra. Il Marocco ha persino proposto a Trump di spostare le basi statunitensi di Morón e Rota dalla Spagna al Marocco. Un generale spagnolo ha ammesso: “La Base Aerea di Morón prima o poi sarà spostata in Marocco.”
Washington e Rabat stanno agendo in concerto per spingere la Spagna fuori dallo Stretto di Gibilterra e sostituirla con un Marocco compiacente.
La Catena Completa della Congiura
Ecco il quadro completo:
1. La Spagna dice “No”: Rifiutando le basi USA.
2. Il Marocco apre le dighe: Migliaia di migranti si riversano a Ceuta, creando una crisi per punire la Spagna.
3. Usa e potenze vicine forniscono armi: Missili, droni e sistemi di difesa aerea che trasformano il Marocco in una potenza militare regionale.
4. Gli USA forniscono copertura: Washington sostiene la cooperazione militare con il Marocco e tollera tacitamente la militarizzazione della migrazione.
5. Lo Stretto di Gibilterra è il premio: una via d’acqua strategica che controlla il 10% del commercio marittimo globale.
6. Gaza è l’obiettivo definitivo: Il Marocco che gioca un ruolo di “mantenimento della pace”


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