Il campione sta combattendo da leone, e i primi segnali di ripresa si sono notati dopo l’ultima alla testa. Ma i medici rimangono cauti.

Le condizioni di sono leggermente migliorate dopo l’intervento. “Come ho avuto modo di dire nei giorni scorsi, nel caso di i miglioramenti si ottengono dopo molto tempo, i peggioramenti possono arrivare improvvisamente”. Lo ha detto Roberto Gusinu, direttore sanitario del policlinico delle Scotte di Siena.

In merito all’ipotesi che Zanardi abbia contratto un’infezione, Gusinu ha precisato: “Maggiore è la situazione di pericolo e più possono esserci problematiche del genere”.

L’atleta paralimpico era stato ricoverato lo scorso 19 giugno nel reparto di terapia intensiva del policlinico di Siena dopo che ha bordo della sua era andato a sbattere contro un tir, che sopraggiungeva in direzione opposta, mentre percorreva per una staffetta benefica la strada provinciale 146 tra Pienza e San Quirico d’Orcia. Nel corso della permanenza a Siena Zanardi è stato operato tre volte.

Lo scorso 21 luglio, dopo il risveglio dal coma famarcologico, Zanardi è stato trasferito nel lecchese nel centro di riabilitazione funzionale di Villa Beretta dell’ospedale Valduce. Successivamente è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano dopo un aggravamento delle condizioni cliniche e sottoposto ad una nuova . Incrociamo le dita, forza campione!

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.