Niente da fare per le , cioè tutte quelle (moneta digitale) arrivate dopo il . Il loro valore non ha retto il paragone con il Re, salvo rare eccezioni. La dominance del BTC ha quasi sempre superato il 65%, questo significa che non c’è troppa fiducia nelle altre monete. Vediamo i dati nel dettaglio (percentuale di perdita rispetto al negli ultimi 12 mesi):


Ethereum: -25,37%


Ripple: -28,68%


Tether: -2,31%


Cash: -13,96%


Litecoin: -62,22%


Binance Coin: -19,70%


Tezos: +125,74%


Stellar: -24,55%


Cardano: -22,73%


Tron: -34,34%


Monero: -6,11%


Ethereum Classic: +22,39%


Dash: -34,35%


Neo: +7,46%


Iota: -32,56%


Zcash: -25,68%


Dogecoin: -35,71%


Basic Attention Token: -43,38%


Gold: -48,96%

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