Il ministro dell’Economia,

Il ministro dell’Economia, , torna sulla proposta italiana all’Europa per affrontare l’emergenza coronavirus. “Abbiamo dalla parte nostra – dice – la forza della ragione: riteniamo che emettere titoli comuni per finanziare spese comuni che servono a mettere tutta l’economia europea in grado di affrontare questa crisi senza precedenti sia la cosa più saggia. La proposta italiana sta raccogliendo consenso crescente, è tra le 4 proposte” sottoposte “ai leader del Consiglio europeo e lavoreremo intensamente perché questo fondo per la rinascita dell’Europa veda la luce e l’Ue dia una risposta forte all’altezza della sfida Coronavirus. Stiamo lavorando molto intensamente e le banche la settimana prossima avranno le regole di ingaggio” di Sace per la garanzia sulle imprese più grandi che potranno essere attivate “entro fine mese”. Per i prestiti fino a 25mila euro il Fondo sta “già erogando migliaia di prestiti”. “E’ una rapidità senza precedenti” aggiunge.

“Noi abbiamo sempre detto – prosegue – che il Mes non ha la dimensione adeguata per mettere in campo le risorse necessarie, stiamo parlando di un trilione, un trilione e mezzo. Quindi ci stiamo concentrando sugli e sul fondo per la rinascita. Abbiamo detto che non abbiamo bisogno del Mes ma ci siamo impegnati perché offra a tutti i Paesi che ne faranno richiesta, ci sono molti paesi interessati, delle risorse senza condizionalità”.

“Il decreto di aprile – dice ancora Gualtieri – sarà molto più consistente di quello di marzo e daremo risposte adeguate perché nessuno deve perdere il lavoro per il Coronavirus, tutte le imprese devono avere la liquidità necessaria e tutte le persone devono disporre di un reddito sufficiente”. “So che in queste ore all’Inps si stanno erogando finalmente i 600 euro che dovrebbero essere erogati tutti entro la prossima settimana. La prossima tranche, quella per il mese di aprile sarà erogata più rapidamente e sarà più consistente”.

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