Il transito di fra Terra e è uno fra eventi astronomici clou di novembre, uno dei più salienti di tutto il 2019. L’appuntamento è per l’11 novembre e sarà un evento astronomico imperdibile, chiaramente nuvole permettendo dato che il meteo potrebbe non essere dei migliori in molte parti dell’Italia.

Sarà possibile osservare il piccolo pianeta mentre attraversa il disco solare dalle 13.30 e per alcune ore del pomeriggio, con clou alle 16.20. L’Unione Astrofili Italiani (Uai) spiega che il fenomeno sarà visibile del tutto nel Centro-Sud America. Dall’Italia lo spettacolo si potrà vedere al pomeriggio e fino al tramonto del .

In genere si stima che la finestra temporale per l’ sarà di 3 ore circa. Si tratta di un evento molto raro: sono passati solo tre anni dall’ultima occasione, ma per osservare il prossimo transito di bisognerà addirittura attendere fino al 2032.

Il fenomeno, per certi versi similare a un’eclissi solare, è denominato semplicemente transito, in quanto ha dimensioni ben inferiori a quelle del , senza quindi riuscire ad oscurare la nostra stella. Si potrà osservare solo un piccolo puntino sul disco solare. La stessa cosa avviene nei transiti di Venere.

Considerata la limitata dimensione di (1/194 del diametro apparente del ), sarà necessario dotarsi di uno strumento ottico per osservare il raro : sarà sufficiente un binocolo, anche se con un telescopio il fenomeno sarà osservabile molto meglio.

Gli strumenti dovranno essere opportunamente dotati degli opportuni e indispensabili filtri solari per schermare le pericolose radiazioni del , in grado di danneggiare in modo irreparabile la nostra vista. Si sconsiglia vivamente di osservare il senza le adeguate protezioni.

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