I prezzi immobiliari nei luoghi d’origine dei protagonisti della kermesse musicale Festival di Sanremo 2026: quanto costano le case nelle città di nascita degli artisti in gara?

Roma è la città più rappresentata, ma tra Centro e Sud emergono anche località più piccole con prezzi più contenuti

Sanremo

Febbraio è un mese che in molti si segnano sul calendario. È un periodo di passaggio, che accompagna dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera, scandito da appuntamenti molto sentiti come San Valentino e il Carnevale. Ma è anche, e forse soprattutto, il mese del Festival della canzone italiana, capace ogni anno di catalizzare l’attenzione del Paese.

E con la 76ª edizione della celebre kermesse musicale ormai alle porte, Immobiliare.it Insights – proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia – ha fotografato i prezzi di vendita e affitto delle abitazioni nelle città di nascita degli artisti che si esibiranno quest’anno sul palco del Teatro Ariston di Sanremo.

I prezzi nei grandi centri
Le grandi città e i capoluoghi di regione si confermano, come spesso accade, culle di alcuni dei principali talenti musicali del Paese. Ben sei cantanti di questa edizione sono nati a Roma: Ditonellapiaga, Tommaso Paradiso, Leo Gassmann, Eddie Brock, Fulminacci e LDA. Comprare casa nella Capitale costa attualmente 3.714 €/mq, mentre per affittare è necessario mettere a budget 18,2 €/mq. Anche Mara Sattei proviene da una zona prossima alla Città Eterna, e per la precisione dal Comune di Fiumicino, dove i prezzi immobiliari sono più contenuti: 2.748 €/mq per un acquisto e 16,4 €/mq per una locazione.

Milano – l’altro grande centro italiano per antonomasia – ha dato i natali, tra gli artisti di questa edizione, a Malika Ayane, Dargen D’Amico, J-Ax e Fedez, e, come noto, presenta i prezzi immobiliari più elevati d’Italia. Il budget medio per acquistare un’abitazione ammonta infatti mediamente a 5.614 €/mq, mentre quello per la locazione si attesta a 22,3 €/mq.

Tredici Pietro ed Elettra Lamborghini sono originari di Bologna, mentre Arisa e Sayf sono nati a Genova. I prezzi delle case nelle due città risultano però ben diversi: per l’acquisto, nel capoluogo emiliano-romagnolo si spendono oltre 2.000 €/mq in più rispetto a quello ligure (3.779 €/mq vs. 1.747 €/mq), mentre per l’affitto la differenza è pari a circa 6 €/mq (16,7 €/mq a fronte di 10,6 €/mq).

Anche Firenze e Napoli saranno protagoniste del Festival. La città toscana – dove un’abitazione in vendita costa in media 4.724 €/mq e una in affitto quasi 21 €/mq – ha visto nascere Marco Masini, mentre il capoluogo campano – che richiede 3.031 €/mq per l’acquisto e 14,8 €/mq per la locazione – è la città d’origine di Luchè.
Aka 7even e Samurai Jay sono nati invece in provincia di Napoli, rispettivamente a Vico Equense e a Mugnano di Napoli. Nel primo caso, a causa dell’esclusività della zona, le case in vendita costano oltre 4.800 €/mq, ben sopra la media provinciale, mentre quelle in affitto 10,7 €/mq. A Mugnano di Napoli, invece, i prezzi sono più contenuti: 1.916 €/mq per acquistare e 7,3 €/mq per affittare.

Infine, tra i grandi centri vanno menzionati Venezia – città d’origine di Patty Pravo – e Bari, dove è nata Serena Brancale. In questo caso, sia per la vendita che per l’affitto la città lagunare è decisamente più cara rispetto al capoluogo pugliese: per acquistare si è spendono oltre 1.000 €/mq in più (3.336 €/mq vs. 2.240 €/mq), mentre per la locazione la differenza supera i 2 €/mq (15,2 €/mq vs. 12,9 €/mq).

I costi nelle città più piccole
Ci sono poi alcuni artisti nati al di fuori dei capoluoghi di regione: Francesco Renga è originario di Udine, dove il prezzo medio al metro quadro è pari a 1.783 euro per l’acquisto e a 9,5 euro per l’affitto. Livorno (2.230 €/mq per comprare e 11,2 €/mq per affittare) è la città natale di Enrico Nigiotti, mentre Nayt è nato a Isernia, dove le case in vendita costano poco più di 900 €/mq e quelle in affitto 6,8 €/mq.

Maria Antonietta e Colombre, che formeranno un duo al Festival, sono entrambi originari delle Marche, rispettivamente di Pesaro e Senigallia. Nel primo caso, la spesa media per l’acquisto è pari a 2.288 €/mq, mentre quella per un affitto a 10,1 €/mq; nel secondo, le abitazioni in vendita costano mediamente 2.737 €/mq e quelle in locazione circa 9 €/mq.
Anche Michele Bravi proviene dal Centro Italia, e precisamente da Città di Castello, in Provincia di Perugia. Qui, la richiesta media per l’acquisto si attesta a 1.333 €/mq, mentre quella per la locazione a 7,1 €/mq. Levante è invece nata al Sud, a Caltagirone, in Provincia di Catania, dove si registrano i prezzi più bassi in assoluto tra le città analizzate: 684 €/mq per l’acquisto e 4,3 €/mq per l’affitto.

Raf e Chiello, infine, sono nati nei due centri più piccoli, rispettivamente Margherita di Savoia e Venosa. Per queste due località, considerata l’offerta limitata, sono stati presi in esame i prezzi delle relative province, Barletta-Andria-Trani e Potenza. Nel primo caso, acquistare costa meno di 1.400 €/mq e affittare circa 8,5 €/mq, mentre nel secondo comprare richiede mediamente circa 850 €/mq e affittare poco più di 6 €/mq.