Questo sito utilizza i cookie terze parti. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.   chiudi

 
Zodiaco:
sagittario

 
Anno cinese:
gallo

 

Trovaci su FB!

Info

AlmanaccoNews, il vostro amico del giorno! Vi offre oroscopo, calcolo dei giorni, della Pasqua, dei santi, i proverbi, le notizie e i compleanni personalizzati; News del giorno, dal campo della medicina, della tecnologia e della cronaca, calcolo dell’alba e del tramonto, calcolo codice fiscale, photo-gallery, clip art, istruzione, consigli sullo shopping e tanto SPETTACOLO!

Il Blog di Katya

Siete curiosi di leggere le ultime novità e le interviste più pazze nel mondo dello spettacolo? Divi e vip sotto torchio, con il microfono bollente di Katya Malagnini!
Vai alla pagina »

Vuoi un blog tutto tuo, completamente gratuito? Almanacco-News ti consegna le chiavi!
Scrivi a info@almanacco.org e mandaci la descrizione, una o più immagini e il titolo: riceverai il tuo blog nel giro di pochi giorni!

Bitcoin, the free money

bitcoin faucet.png
Click here and learn Bitcoin power!
Faucets, Hyip investments, Exchange, info…

Venerdì  24  Novembre  2017
Santo del giorno: Flora
Proverbio del giorno: "la pazienza é la virtù dei forti"
Pasqua quest'anno: 16 aprile
Le Ceneri quest'anno: 8 marzo
Pasqua il prossimo anno (2018) : 1 aprile
Nati oggi : Vanessa Incontrada, Emir Kusturica

Marco Pantani era innocente!

marco-pantani-arrestato Adesso è ufficiale. Ci sono voluti quasi 17 anni ma finalmente possiamo urlarlo con la conferma della giustizia italiana. Marco Pantani non si è mai dopato. Ed a fermarlo il 5 giugno 1999, nel giorno della penultima tappa del Giro d’Italia che aveva già vinto, e che a questo punto gli deve essere restituito, fu la camorra. Tramite la de­pla­sma­zio­ne, fu alterato il sangue del “Pirata” che risultò con un ematocrito superiore al consentito e venne quindi escluso dalla corsa che aveva dominato. Troppi interessi per le scommesse clandestine, troppi miliardi di puntate su Marco, con il rischio [Leggi tutto…]

Arriva L’IdioTAO, una raccolta di vignette zen del fumettista satirico Pietro Vanessi

idiotao-idiota-zenChi conosce il tratto pungente della matita di Pietro Vanessi non può non apprezzare uno dei suoi personaggi più riusciti: l’idiota Zen. Questa figura emblematica rappresenta la dissacrazione totale delle discipline orientali, riviste in un’ottica occidentale-moderna ed estremamente snob. Il nostro “idiota” è sempre prodigo di buoni consigli sotto forma di massime ed aforismi, ma allo stesso tempo, molto prosaicamente, trova la via di fuga alla stessa massima. Concentratissimo, contemplativo, profondo quanto basta, il nostro idiota Zen è capace di battute sarcastiche che annientano la capacità di deduzione del lettore di “primo pelo”. L’autore, Pietro Vanessi, abile contraffattore di verità assolute, ci presenta la sua raccolta, l’IdioTAO, con l’incipit “Sorridere e riflettere. Esiste forse migliore combinazione?”

Per maggiori informazioni, e per prenotare il libro:
https://www.produzionidalbasso.com/project/l-idiotao/

Quali sono le cose divertenti e speciali da fare a Venezia?

venezia-gondole Il primo suggerimento, quello più suggestivo in assoluto: fare un giro in elicottero di Venezia, per ammirare la città da una vista insolita!

2) Passeggiate.
E’ bello perdersi nelle vie del centro, una sorta di labirinto fatto di case antiche e colorate, dove al posto delle strade troviamo i canali frequentati dalle gondole e dalle barche di ogni tipo.

3) Giro in gondola.
Obbligatorio per il turista un meraviglioso giro in gondola, una tradizione millenaria nella città dei mille canali. Non dimenticatevi di dare la mancia al gondoliere!

4) Passeggiate al tramonto.
Esplorate Venezia soprattutto nelle ore serali, quando il tramonto è capace di regalare colori e sfumature eccezionali. Naturalmente, le fotografie migliori riescono proprio in questo particolare momento della giornata.

5) Provate le specialità veneziane.
L’Aperitivo è una famosa bevanda qui. L’Ombra, un piccolo bicchiere di vino veneziano semplice, viene servito con un’ampia varietà di spuntini e ogni bar ha la propria selezione. Il vino arrostito è una bevanda di origine europea, di solito fatta con vino rosso, insieme a varie spezie macinate e talvolta uva passa. Viene servita calda o calda. È una bevanda tradizionale durante l’inverno, specialmente intorno a Natale e Halloween. Cicheti è una specialità a Venezia! Soprattutto se sei un amante di frutti di mare, dovresti provarlo. Sono fondamentalmente bajjis e samosas con ripieno di frutti di mare. I Gelati devono essere assaggiati altrimenti non farebbe giustizia alla città. Il gelato è nato storicamente proprio a Venezia!

6) L’acqua alta.
Osservare, quando capita, lo strano fenomeno dell’acqua alta. Una caratteristica di Venezia, quando soffiano i venti da Sud, e la città viene sommersa completamente dall’acqua. Per camminare ci sono le pedane di ferro, che permettono di osservare il fenomeno da vicino senza inzupparsi i vestiti.

7) Murano.
L’isola di Murano, la largo di Venezia, è facilmente raggiungibile dai traghetti. Qui si produce il vetro artistico, famoso nel mondo. Ogni giorno vengono sfornati dagli artigiani migliaia di bicchieri, lampade, ciondoli, soprammobili coloratissimi dai maestri soffiatori. E’ possibile anche visitare i laboratori e vedere all’opera questi artisti, che si tramandano da generazione in generazione questa favolosa abilità.

8) Burano e Torcello.
Altre isole al largo di Venezia, anche esse facilmente raggiungibili con i traghetti, sono famose per le case coloratissime, il ricamo al tombolo nelle strade, la pesca, e il campanile di Torcello, alto e pendente come la torre di Pisa.

9) Lido e Casinò.
Venezia è sede della mostra del Cinema e della famosa Biennale, che si svolgono al Lido. Qui è possibile anche visitare il Casinò, e per chi non avesse tempo e non volesse rinunciare al gioco, anche comodamente da casa, arriva in aiuto NetBet, il sito di divertimenti per eccellenza dotato di ogni genere di attrazione ludica e servito da veri professionisti.

10) Piazza San Marco.
Non si può andare a Venezia senza passare per piazza San Marco, una delle piazze più suggestive al mondo. Qui la storia si intreccia con i monumenti, con i palazzi e le chiese decorate, ornate e cesellate in ogni più piccolo dettaglio. Il turista rimane a bocca aperta, quando la vista apre sulla piazza. Obbligatorio anche il rito dei piccioni: i venditori ambulanti vendono al turista il mangime per i pennuti, e il turista si diverte a sfamare lo stormo incredibile che in pochi minuti oscura il cielo sopra la piazza.

11) Ponte di Rialto e Canal Grande.
Non lontano da piazza San Marco troviamo il ponte più famoso di Venezia, il Ponte di Rialto. Inizialmente si chiamava Ponte della Moneta, perché costruito nei pressi dell’Antica Zecca di Venezia, e nei suoi locali erano concentrate le attività finanziarie dei banchieri veneziani. Il ponte di Rialto che conosciamo è opera di Antonio da Ponte e venne costruito nel 1588-1591, in sostituzione di uno in legno che aveva la parte centrale mobile (per consentire il transito di imbarcazioni alberate). A dire il vero, il primo ponte fu fatto su barche nel 1175, sostituito da uno fisso nel 1265; questo venne distrutto nel 1310 e ricostruito. Il più famoso ponte di Venezia rimase - fino al 1854 - l’unico ad attraversare il Canal Grande.
Il ponte è oggi interamente in pietra, ha un’unica arcata con due rampe inclinate, con negozi su entrambi i lati, ed è coperto da un porticato. Le fondamenta poggiano su tavoloni di larice e 12.000 pali di olmo.


 
 

Il calcolo della Pasqua

Perché la Pasqua non cade mai lo stesso giorno? Come si calcola la data? Queste sono le domande più comuni, che troveranno qui la risposta…
LEGGI TUTTO »

Ultimi 20 articoli

Come cambiare Bitcoin

bitcoin miniTutte le informazioni per cambiare Bitcoin in Euro e viceversa

Bitcoin»Euro Euro»Bitcoin

Guide turistiche

Tags

  Cinema     Salute     Animali     Grafica     Scienza     Tecnologia     Botanica     Economia     Stranezze     Barzellette     Sport         Spettacolo     Cronaca     Musica  

Disclaimer

Amministrazione

Statistiche